Dopo aver scoperto il legame tra i LITFIBA e la storia della Fiorentina, nuove rivelazioni infittiscono il mistero. Continuando con le deduzioni geometriche e ribaltando il triangolo costruito con vertici il vecchio campo di via Bellini, la sala prove di via dei Bardi e lo stadio A. Franchi otteniamo un quadrilatero con centro sulla Fondazione Conservatorio delle Mantellate e quarto vertice all’interno del parco di Villa Ruspoli, adiacente alla molto evocativa via della Pietra. Cosa si celerà nel punto individuato? Forse appunto un manufatto lapideo contenente qualche incredibile segreto? E cosa nasconderà la congregazione religiosa all’interno dei suoi edifici? Purtroppo sarà difficile poterlo appurare ma le ricerche continuano…
Per prima cosa apriamo PhotoShop e attiviamo (se non già attiva) la finestra dei livelli dal menù a tendina Finestra > Livelli dopo di che andiamo ad aprire l’immagine desiderata dal menù File > Apri.
Notiamo che nella finestra Livelli comparirà il livello denominato Sfondo. Clicchiamo due volte sul nome e rinominiamolo a piacere, nel nostro caso Foto Colori. Clicchiamo ancora sul nome del livello ma stavolta con il tasto destro del mouse e scegliamo Duplica livello. Chiameremo il livello duplicato Foto b/n.
Adesso, controlliamo di aver selezionato il livello Foto b/n e clicchiamo sul menù a tendina Immagine > Regolazioni > Bianco e nero. Si aprirà così la finestra con le regolazioni del bianco e nero dove possiamo regolare i vari parametri spostando i cursori fino ad ottenere un risultato che ci soddisfa, oppure possiamo lasciare tutto com’è e cliccare su Ok. La nostra immagine sarà adesso in bianco e nero.
Vediamo come far tornare a colori la parte che ci interessa. Controllando ancora di aver selezionato il livello Foto b/n aggiungiamo una maschera di livello dal menù Livello >Maschera di livello > Mostra tutto oppure con il pulsante rapido in basso nella finestra Livelli. Lavoriamo adesso sulla maschera di livello appena creata. Accertiamoci bene di aver selezionato la maschera di livello e non l’immagine del livello. La maschera di livello si comporta come uno schermo che lascia trasparire o meno il livello sottostante. Il colore nero “buca” lo schermo lasciando trasparire l’immagine sottostante, il colore bianco invece fa la funzione inversa. Il vantaggio di questa tecnica sta nel fatto che è reversibile in qualsiasi momento, un errore può essere corretto colorando di bianco o di nero la zona interessata. Per impostare il bianco e il nero come colori di primo piano e di sfondo clicchiamo sulle icone nel lato sinistro del programma prima sul quadratino in primo piano e poi sul quadratino sullo sfondo. Come colore di primo piano impostiamo il nero (valore 000000 nella casella # della finestra che si apre) mentre come colore di sfondo impostiamo il bianco (valore FFFFFF nella casella # della finestra che si apre). Selezioniamo adesso lo strumento pennello mediante l’icona laterale e modifichiamone il diametro a seconda delle nostre esigenze dal pannello posto in alto.
Adesso possiamo finalmente iniziare a riportare alla luce il nostro colore selettivo. Con il pennello nero (colore in primo piano) coloriamo la parte desiderata. Man mano vedremo apparire i colori sottostanti. Se commettiamo un errore e coloriamo una zona che non dovremmo, basterà scambiare i colori di primo piano e di sfondo dall’icona (cliccando sulle freccette) e cancellare la zona sbagliata con il pennello bianco.
Una volta completato il lavoro possiamo salvare la nostra opera oppure aggiugere delle regolazioni come curve, livelli, ecc. per rendere più accattivante il risultato.
29 agosto 2010, stadio Artemio Franchi in Firenze… si comincia bene! Dopo soli 7 minuti ecco il gol fantasma più veloce della storia. Cavani colpisce di testa mandando la palla sulla traversa, il pallone scende proprio sulla linea di porta ma l’arbitro ed il guardalinee lo vedono inspiegabilmente superare la stessa. 1 a 0 per il Napoli e partita tutta in salita per la Fiorentina che per fortuna riesce a pareggiare. Avremmo vinto la partita ma ci dobbiamo accontentare di un punto. Alla prima giornata già ci hanno rubato 2 punti… ma noi teniamo il conto!